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jueves, 22 de septiembre de 2016

Roma 2024, Renzi: “Partita chiusa, il M5s ammette che non sa cambiare le cose”


Malagò: “Piani B? Ci sarebbero ma non sono la strada giusta da seguire”. E fa il baciamano alla sindaca Virginia Raggi alla presentazione del logo degli Europei
LAPRESSE
Il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, Virginia Raggi, Carlo Tavecchio e Giovanni Malagò alla presentazione del logo di Euro2020

«Teoricamente ci sarebbero diversi piani B. Ma dal primo giorno ho sostenuto che questa non è la strada giusta, non è corretto, non è elegante e credo sia una cosa non da fare e non lo faremo. Ci adegueremmo ad una decisione che comunque consideriamo ingiusta e sbagliata». Il Day after il “no” del Campidoglio alla candidatura per Roma 2024, Giovanni Malagò, il presidente del Coni, interviene così nei microfoni di Sky.  

Baciamano alla Raggi  
Il numero uno del Comitato Olimpico si è reso protagonista anche di un siparietto alla presentazione del logo del prossimo Europeo di calcio. Quando il sindaco di Roma, Virginia Raggi, è arrivata alla Sala delle Armi del Foro Italico, dove veniva presentato il logo di Euro 2020, Malagò l’ha salutata con un baciamano. E poi ha commentato: «Niente di strano, lo faccio sempre con le donne con le quali non ho confidenza: è una questione di educazione».  

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La questione dei soldi già spesi  
Sui soldi fin qui spesi dal comitato promotore Roma 2024 e su un eventuale danno erariale, Malagò ha precisato: «Noi siamo un ente pubblico, tutte le spese sono on line e si tratta di fondi del Governo. Dico che se qualcuno chiede, e qualcuno potrebbe chiederlo, perché questi soldi sono stati spesi è chiaro che dovremo rimandare la domanda a chi sta bloccando una candidatura, visto che tuttora siamo ufficialmente candidati con il sostegno formale di tutti. In ogni caso, se si vuole controllare come sono stati spesi fin qui i soldi in qualsiasi momento si può fare», ha concluso Malagò. 

Incontro Raggi- Malagò dopo lo strappo

Renzi: partita chiusa  
“Partita di Roma 2024 finita dopo il No della Raggi? Credo proprio di sì. Dipenderà dal consiglio comunale ma se il sindaco ha deciso di dire no immagino che pensi di avere la sua maggioranza con lei. Se consiglieri voteranno il no nessuno vuole fare i Giochi contro il Comune”. Lo dice il premier Matteo Renzi a Otto e mezzo su La7. Renzi mette in luce come Raggi “in campagna elettorale si era impegnata a fare un referedum - spiega - ma la titolarità della decisione spetta a lei. Quello che mi amareggia è l’idea che si dà del paese ovvero che i grandi eventi non si possono fare perché qualcuno ruba. Questo è impressionante. È come se i grillini dicessero: non riusciamo a cambiare le cose”. “Ieri - conclude - hanno festeggiato Los Angeles e Parigi mentre gli sportivi hanno pianto lacrime amare”. 
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